Perchè Insieme
Perché insieme per la provincia di Arezzo.
Una sinistra unita sulle cose da fare
La vera novità di queste elezioni provinciali è l’unità a sinistra costruita dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Partito dei Comunisti Italiani. Un simbolo e una lista unitaria , che aggrega, oltre ai due partiti, anche indipendenti ed espressioni di movimenti di lotta della città capoluogo e delle quattro valli aretine. Una lista e un simbolo che appoggiano il candidato a presidente ALFIO NICOTRA, con l’obiettivo di portare in consiglio provinciale la voce e le ragioni del mondo del lavoro e dei movimenti.
VOTARE la lista COMUNISTA e di SINISTRA è il modo più efficace per dire NO alle DESTRE è il VOTO più UTILE al cambiamento, per un nuovo modello di sviluppo che valorizzi il grande patrimonio paesaggistico, ambientale e artistico della nostra provincia, perchè NESSUNO SIA LASCIATO SOLO DAVANTI ALLA CRISI e siano attivate tutte quelle protezioni nei confronti di chi perde il lavoro anche quello precario.
Scegliere I COMUNISTI significa dire NO AL BERLUSCONISMO ma anche OPPORSI alla CONFINDUSTRIA che in questa provincia appoggia le scelte di dismissioni e delocalizzazioni di aziende produttive come la Buitoni, la Sca, l’Eutelia, la Cantarelli, delle acciaierie del Valdarno.
Se anche grazie al ruolo del Prc e del Pdci nell’amministrazione Ceccarelli si è attivata da tempo una task force contro la crisi, occorre adesso un salto di qualità a sostegno del mondo produttivo e del lavoro.
A crisi straordinaria non bastano più ricette ordinarie, non serve la politica di equidistanza tra impresa e lavoro scelta dal PD.
Occorre una SCELTA di CAMPO CHIARA : con i lavoratori e le lavoratrici, per stabilizzare i precari e per isolare gli speculatori.
PERCHE’ ALFIO NICOTRA PRESIDENTE
Perché intorno al suo nome si è trovato il consenso delle due forze principali della sinistra della nostra provincia. Il suo impegno per la PACE , per una INFORMAZIONE LIBERA e INDIPENDENTE, la sua battaglia per la LEGALITA’ e la QUESTIONE MORALE rappresentano un valore aggiunto che la lista unitaria della sinistra e dei comunisti mette a disposizione della nostra comunità.
Una candidatura che parla all’INTERO POPOLO DEL CENTROSINISTRA, quello “ingannato” lo scorso anno dalla campagna per il voto utile di Walter Veltroni e quello disincantato per un centrosinistra avvertito troppo chiuso nel palazzo e che , su problemi cruciali, troppo spesso è subalterno alla destra.
Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani hanno cercato di proporre un nuovo inizio per la coalizione uscente. Purtroppo mentre nel 2004 le forze di sinistra erano maggioritarie nella coalizione (Ds, Verdi, Prc e Pdci avevano sommati più del 50% dei voti) e le forze moderate (Margherita e Di Pietro) erano solo aggiuntive, con la nascita del Partito Democratico si è rovesciato questo rapporto di forza. Roberto Vasai non è Ceccarelli : sul consumo del territorio, sulla politica dei rifiuti, sulla ripubblicizzazione dell’acqua, sulla necessità di contrastare i poteri forti, troppe sono le ambiguità e le lacune nel programma del Partito Democratico.
IL VOTO ad ALFIO NICOTRA diventa per questo decisivo perché il buon lavoro fatto in questi anni non vada disperso o stravolto da una svolta moderata ed è il solo modo per imporre un PROGRAMMA DI CAMBIAMENTO adeguato alla drammaticità della crisi economica e per riattivare il protagonismo diretto e partecipato della gente.
IL TUO VOTO CONTA, SVOLTA A SINISTRA, VOTA COMUNISTA